Il cementificio Maccioni, situato alla periferia di Napoli, dispone di un giacimento di calcare cementizio di qualità eccezionale, un grande vantaggio che ha consentito l’affermarsi del cementificio nel settore edile.

L’industria cementizia si è sviluppata nella regione napoletana proprio grazie a questo giacimento, diventando una delle attività economiche più dinamiche della regione.

I prodotti Maccioni sono diffusi in una vasta area commerciale comprendente non solo la costa mediterranea italiana, ma anche, grazie all’attività del porto di Napoli, tutto il bacino mediterraneo.

Il cementificio Maccioni estrae il calcare cementizio dalla propria cava situata sulla collina di Aversa. La qualità del giacimento consente di produrre attualmente circa 750.000 tonnellate di cemento all’anno.

 
 
   

Il cementificio Maccioni contribuisce allo sviluppo economico locale con:

- 40 dipendenti
- circa 6.402.000 euro di acquisti annuali
- circa 1.067.000 euro di imposte sugli utili commerciali e sul patrimonio
- 46.000 ore di interventi in subappalto
- 750.000 tonnellate di cemento prodotte

   

Il cementificio Maccioni è stato fondato nel 1875, proprio nel momento in cui il centro siderurgico di Napoli era in piena espansione.

Nel 1979, il cementificio Maccioni è diventato anche un centro di macinazione, specializzato nella produzione di cementi ad alto contenuto di loppa.

La rapida crescita dell’attività ha portato i dirigenti ad aprire una cava in prossimità dell’impianto. A partire dal 1980, il cementificio Maccioni produce il proprio cemento a partire da materie prime locali.

Lo stabilimento si è modernizzato nel 1985 grazie all’introduzione di 5 nuovi forni rotativi. Inoltre, sono stati effettuati interventi di notevole rilevanza ai laboratori di essiccazione e di macinazione, che hanno consentito al cementificio di diventare, ad oggi, il primo produttore a livello nazionale.